Alcune domande su dei simboli

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Alcune domande su dei simboli

Messaggio  Flavio il Gio Mar 05, 2009 2:23 pm

Ciao ragazzi volevo fare alcune domande su alcuni segni nel pentagramma, scusate se faccio troppe domande insieme ma almeno le capisco prima che le dimentico, se ci fosse qualcuno che ha un attimo di pazienza e me le spiega gliene sarei veramente grato Smile
1) Ho capito che quando ci sono due note uguali legate da un archetto vanno suonate insieme come se fossero un' unica nota (legatura di valore), ma quando questo arco collega due note che sono distanti oppure due note diverse, come si fa? a volte ho addirittura notato che quella linea curva passa sopra ad alcune note ma non ne collega nessuna perchè invece di iniziare da sopra una nota ad esempio inizia dalla chiave di violino e arriva ad una nota, in questo caso che significa?
2) Quando ci sono più note come le crome vicine, ho notato che le "ciglia" di quelle note diventano una linea che le unisce, che significato ha quella linea? cambia qualcosa nel modo di suonarle?
3) Ho trovato sotto ad alcuni gruppi di note, scritto in piccolo un numero con sotto una linea molto picola e curva, in quel caso specifico, c' erano tre crome e sotto il numero tre, quel numero a cosa serve?
4) le battute sono separate da una riga verticale, ogni tanto però invece di una riga ce ne sono tre attaccate con quella centrale più spessa e sia a destra che a sinistra ci sono dei puntini, altre volte invece questa riga è all' iniozio o alla fine del pentagramma, quale è il significato?
5) (questa l' avevo già sentita spiegare ma penso di non averla capita bene) spesso all' inizio del pentagramma c' è una C di fianco alla chiave di violino, cosa vuol dire?
6) a volte prima del pentagramma c' è una parentesi graffa che unisce due righi, qual' è lo scopo di quella parentesi?
Grazie in anticipo se mi risponderete

Flavio

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Re: Alcune domande su dei simboli

Messaggio  nik_berardi il Gio Mar 05, 2009 3:16 pm

Flavio ha scritto:Ciao ragazzi volevo fare alcune domande su alcuni segni nel pentagramma, scusate se faccio troppe domande insieme ma almeno le capisco prima che le dimentico, se ci fosse qualcuno che ha un attimo di pazienza e me le spiega gliene sarei veramente grato Smile
1) Ho capito che quando ci sono due note uguali legate da un archetto vanno suonate insieme come se fossero un' unica nota (legatura di valore), ma quando questo arco collega due note che sono distanti oppure due note diverse, come si fa? a volte ho addirittura notato che quella linea curva passa sopra ad alcune note ma non ne collega nessuna perchè invece di iniziare da sopra una nota ad esempio inizia dalla chiave di violino e arriva ad una nota, in questo caso che significa?
2) Quando ci sono più note come le crome vicine, ho notato che le "ciglia" di quelle note diventano una linea che le unisce, che significato ha quella linea? cambia qualcosa nel modo di suonarle?
3) Ho trovato sotto ad alcuni gruppi di note, scritto in piccolo un numero con sotto una linea molto picola e curva, in quel caso specifico, c' erano tre crome e sotto il numero tre, quel numero a cosa serve?
4) le battute sono separate da una riga verticale, ogni tanto però invece di una riga ce ne sono tre attaccate con quella centrale più spessa e sia a destra che a sinistra ci sono dei puntini, altre volte invece questa riga è all' iniozio o alla fine del pentagramma, quale è il significato?
5) (questa l' avevo già sentita spiegare ma penso di non averla capita bene) spesso all' inizio del pentagramma c' è una C di fianco alla chiave di violino, cosa vuol dire?
6) a volte prima del pentagramma c' è una parentesi graffa che unisce due righi, qual' è lo scopo di quella parentesi?
Grazie in anticipo se mi risponderete

Allora, provo a risponderti.
1) E' sempre una legatura, ma non riguarda piu la durata della nota ma l espressività: se due note diverse hanno la legatura significa ke dovrasi suonarle senza staccare le dita dalla tastiera, ovvero dalla prima nota, ma legarle insieme. Se ci sono delle note in mezzo alle 2 legate dalla legatura è la stessa cosa, dovrai tenere la prima nota interessata fino a quando non arriverai alla seconda. Ovviamente sono teorike xkè sono consigli sull interpretazione, poi ognuno ha la propria.
2) Se ho capito quello ke vuoi dire, per esempio 4 crome, invece ke essere staccate sono tutte unite. Non cambia assolutamente niente, è solo un modo per scriverle e per riconoscerle: vedendone 4 unite, sai ke hanno tutte e 4 lo stesso valore, e ti concentri solo sulla nota in sè; se fossero tutte e 4 staccate dovresti leggere il valore di ognuna. In più anke qui è leggermente espressiva come cosa, perchè se voglio fare uno staccato tra le note, le scrivo tutte e 4 separate con un puntino sotto.
3) Questo è un cambio di ritmo: quel 3 ti fa passare quel gruppetto di note da un tempo binario a un tempo ternario momentaneamente. E' quella ke si kiama terzina, ovvero nel tempo in cui faresti normalmente 2 note, ne fai 3, viene quindi fuori un gruppetto irregolare di note, cioè ke non si basa solo su battere e levare. Al contrario, se siamo in un tempo ternario, si puo' fare la duina, ke fa fare un passaggio dal ternario al binario. Oltre a duina e terzina, ci sono poi quartina, cinquina, sestina e cosi via..
4) La riga piu spessa alla fine del pentagramma determina la fine di un pezzo. A metà è il ritornello. Funziona cosi, i ":" si trovano due volte, quella è la parte ke verrà ripetuta. Quando arrivi agli ultimi ":" torni indietro fino ai primi ":" e ripeti quella parte; al secondo passaggio, se non è indicato niente, continui sul pezzo.
5) La C a fianco la kiave di violino indica il tempo 4/4.
6) Qui dobbiamo distinguere bene la forma ke dici. Se si tratta di una parentesi graffa normale, con punta verso sinistra, ke unisce i 2 pentagrammi, è solo di bellezza nel caso tu suoni il pianoforte. Serve a un direttore d orkestra invece x distinguere i vari pentagrammi da ki vengono suonati, se sono uniti vuol dire ke sono fatti dallo stesso strumento. Se invece è formata da una graffa piu lavorata, attaccata a 2 righe sulla sinistra, una piu spessa, e con 2 puntini, in quel caso è una kiave di DO: puo essere la kiave di soprano, mezzo-soprano, contralto e tenore. Non ti serviranno mai sul pianoforte, solo per il solfeggio oppure se cambierai strumento ne userai alcune.
Se non ti è kiaro qualcosa kiedi pure =)
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Re: Alcune domande su dei simboli

Messaggio  Flavio il Gio Mar 05, 2009 8:50 pm

nik_berardi ha scritto:
Flavio ha scritto:Ciao ragazzi volevo fare alcune domande su alcuni segni nel pentagramma, scusate se faccio troppe domande insieme ma almeno le capisco prima che le dimentico, se ci fosse qualcuno che ha un attimo di pazienza e me le spiega gliene sarei veramente grato Smile
1) Ho capito che quando ci sono due note uguali legate da un archetto vanno suonate insieme come se fossero un' unica nota (legatura di valore), ma quando questo arco collega due note che sono distanti oppure due note diverse, come si fa? a volte ho addirittura notato che quella linea curva passa sopra ad alcune note ma non ne collega nessuna perchè invece di iniziare da sopra una nota ad esempio inizia dalla chiave di violino e arriva ad una nota, in questo caso che significa?
2) Quando ci sono più note come le crome vicine, ho notato che le "ciglia" di quelle note diventano una linea che le unisce, che significato ha quella linea? cambia qualcosa nel modo di suonarle?
3) Ho trovato sotto ad alcuni gruppi di note, scritto in piccolo un numero con sotto una linea molto picola e curva, in quel caso specifico, c' erano tre crome e sotto il numero tre, quel numero a cosa serve?
4) le battute sono separate da una riga verticale, ogni tanto però invece di una riga ce ne sono tre attaccate con quella centrale più spessa e sia a destra che a sinistra ci sono dei puntini, altre volte invece questa riga è all' iniozio o alla fine del pentagramma, quale è il significato?
5) (questa l' avevo già sentita spiegare ma penso di non averla capita bene) spesso all' inizio del pentagramma c' è una C di fianco alla chiave di violino, cosa vuol dire?
6) a volte prima del pentagramma c' è una parentesi graffa che unisce due righi, qual' è lo scopo di quella parentesi?
Grazie in anticipo se mi risponderete

Allora, provo a risponderti.
1) E' sempre una legatura, ma non riguarda piu la durata della nota ma l espressività: se due note diverse hanno la legatura significa ke dovrasi suonarle senza staccare le dita dalla tastiera, ovvero dalla prima nota, ma legarle insieme. Se ci sono delle note in mezzo alle 2 legate dalla legatura è la stessa cosa, dovrai tenere la prima nota interessata fino a quando non arriverai alla seconda. Ovviamente sono teorike xkè sono consigli sull interpretazione, poi ognuno ha la propria.
2) Se ho capito quello ke vuoi dire, per esempio 4 crome, invece ke essere staccate sono tutte unite. Non cambia assolutamente niente, è solo un modo per scriverle e per riconoscerle: vedendone 4 unite, sai ke hanno tutte e 4 lo stesso valore, e ti concentri solo sulla nota in sè; se fossero tutte e 4 staccate dovresti leggere il valore di ognuna. In più anke qui è leggermente espressiva come cosa, perchè se voglio fare uno staccato tra le note, le scrivo tutte e 4 separate con un puntino sotto.
3) Questo è un cambio di ritmo: quel 3 ti fa passare quel gruppetto di note da un tempo binario a un tempo ternario momentaneamente. E' quella ke si kiama terzina, ovvero nel tempo in cui faresti normalmente 2 note, ne fai 3, viene quindi fuori un gruppetto irregolare di note, cioè ke non si basa solo su battere e levare. Al contrario, se siamo in un tempo ternario, si puo' fare la duina, ke fa fare un passaggio dal ternario al binario. Oltre a duina e terzina, ci sono poi quartina, cinquina, sestina e cosi via..
4) La riga piu spessa alla fine del pentagramma determina la fine di un pezzo. A metà è il ritornello. Funziona cosi, i ":" si trovano due volte, quella è la parte ke verrà ripetuta. Quando arrivi agli ultimi ":" torni indietro fino ai primi ":" e ripeti quella parte; al secondo passaggio, se non è indicato niente, continui sul pezzo.
5) La C a fianco la kiave di violino indica il tempo 4/4.
6) Qui dobbiamo distinguere bene la forma ke dici. Se si tratta di una parentesi graffa normale, con punta verso sinistra, ke unisce i 2 pentagrammi, è solo di bellezza nel caso tu suoni il pianoforte. Serve a un direttore d orkestra invece x distinguere i vari pentagrammi da ki vengono suonati, se sono uniti vuol dire ke sono fatti dallo stesso strumento. Se invece è formata da una graffa piu lavorata, attaccata a 2 righe sulla sinistra, una piu spessa, e con 2 puntini, in quel caso è una kiave di DO: puo essere la kiave di soprano, mezzo-soprano, contralto e tenore. Non ti serviranno mai sul pianoforte, solo per il solfeggio oppure se cambierai strumento ne userai alcune.
Se non ti è kiaro qualcosa kiedi pure =)
Innanzi tutto grazie della lunga e completa risposta, penso di aver capito le cose che più mi importavano, non ho capito benissimo i punti 3 e 4 e anche una cosa sull' 1: quando la linea curva collega una nota con la Chiave di sol all' inizio che si fa?
Per quanto riguarda il tre non l' ho capito perchè non so cosa sia un tempo binario o ternario ecc.. ma forse per ora che sono all' inizio non mi è indispensabile saperlo anche perchè ha l' aria di essere una cosa complicata. Very Happy
Per quel che riguarda il punto 4 invece non mi è chiarissimo, cioè ho capito che se la riga è alla fine significa che il pezzo è finito ma quando è da un' altra parte, quale è la parte che bisogna ripetere, quella prima o dopo la riga con i puntini? Perchè ad esempio sto guardando su un libro di esercizi e a volte mi trovo il pentagramma che inizia con 5 o 6 battute e poi c' è questa riga con i puntini, dopo ci sono una quindicina di battute e finisce il brano e la riga non si ripete più (tranne quella finale) , quindi in quel caso significa che tutta la seconda parte (pur essendo quasi tutto il brano) è il ritornello? Oppure li ha un' altro scopo? scratch

Flavio

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Re: Alcune domande su dei simboli

Messaggio  nik_berardi il Gio Mar 05, 2009 9:11 pm

Flavio ha scritto:
nik_berardi ha scritto:
Flavio ha scritto:Ciao ragazzi volevo fare alcune domande su alcuni segni nel pentagramma, scusate se faccio troppe domande insieme ma almeno le capisco prima che le dimentico, se ci fosse qualcuno che ha un attimo di pazienza e me le spiega gliene sarei veramente grato Smile
1) Ho capito che quando ci sono due note uguali legate da un archetto vanno suonate insieme come se fossero un' unica nota (legatura di valore), ma quando questo arco collega due note che sono distanti oppure due note diverse, come si fa? a volte ho addirittura notato che quella linea curva passa sopra ad alcune note ma non ne collega nessuna perchè invece di iniziare da sopra una nota ad esempio inizia dalla chiave di violino e arriva ad una nota, in questo caso che significa?
2) Quando ci sono più note come le crome vicine, ho notato che le "ciglia" di quelle note diventano una linea che le unisce, che significato ha quella linea? cambia qualcosa nel modo di suonarle?
3) Ho trovato sotto ad alcuni gruppi di note, scritto in piccolo un numero con sotto una linea molto picola e curva, in quel caso specifico, c' erano tre crome e sotto il numero tre, quel numero a cosa serve?
4) le battute sono separate da una riga verticale, ogni tanto però invece di una riga ce ne sono tre attaccate con quella centrale più spessa e sia a destra che a sinistra ci sono dei puntini, altre volte invece questa riga è all' iniozio o alla fine del pentagramma, quale è il significato?
5) (questa l' avevo già sentita spiegare ma penso di non averla capita bene) spesso all' inizio del pentagramma c' è una C di fianco alla chiave di violino, cosa vuol dire?
6) a volte prima del pentagramma c' è una parentesi graffa che unisce due righi, qual' è lo scopo di quella parentesi?
Grazie in anticipo se mi risponderete

Allora, provo a risponderti.
1) E' sempre una legatura, ma non riguarda piu la durata della nota ma l espressività: se due note diverse hanno la legatura significa ke dovrasi suonarle senza staccare le dita dalla tastiera, ovvero dalla prima nota, ma legarle insieme. Se ci sono delle note in mezzo alle 2 legate dalla legatura è la stessa cosa, dovrai tenere la prima nota interessata fino a quando non arriverai alla seconda. Ovviamente sono teorike xkè sono consigli sull interpretazione, poi ognuno ha la propria.
2) Se ho capito quello ke vuoi dire, per esempio 4 crome, invece ke essere staccate sono tutte unite. Non cambia assolutamente niente, è solo un modo per scriverle e per riconoscerle: vedendone 4 unite, sai ke hanno tutte e 4 lo stesso valore, e ti concentri solo sulla nota in sè; se fossero tutte e 4 staccate dovresti leggere il valore di ognuna. In più anke qui è leggermente espressiva come cosa, perchè se voglio fare uno staccato tra le note, le scrivo tutte e 4 separate con un puntino sotto.
3) Questo è un cambio di ritmo: quel 3 ti fa passare quel gruppetto di note da un tempo binario a un tempo ternario momentaneamente. E' quella ke si kiama terzina, ovvero nel tempo in cui faresti normalmente 2 note, ne fai 3, viene quindi fuori un gruppetto irregolare di note, cioè ke non si basa solo su battere e levare. Al contrario, se siamo in un tempo ternario, si puo' fare la duina, ke fa fare un passaggio dal ternario al binario. Oltre a duina e terzina, ci sono poi quartina, cinquina, sestina e cosi via..
4) La riga piu spessa alla fine del pentagramma determina la fine di un pezzo. A metà è il ritornello. Funziona cosi, i ":" si trovano due volte, quella è la parte ke verrà ripetuta. Quando arrivi agli ultimi ":" torni indietro fino ai primi ":" e ripeti quella parte; al secondo passaggio, se non è indicato niente, continui sul pezzo.
5) La C a fianco la kiave di violino indica il tempo 4/4.
6) Qui dobbiamo distinguere bene la forma ke dici. Se si tratta di una parentesi graffa normale, con punta verso sinistra, ke unisce i 2 pentagrammi, è solo di bellezza nel caso tu suoni il pianoforte. Serve a un direttore d orkestra invece x distinguere i vari pentagrammi da ki vengono suonati, se sono uniti vuol dire ke sono fatti dallo stesso strumento. Se invece è formata da una graffa piu lavorata, attaccata a 2 righe sulla sinistra, una piu spessa, e con 2 puntini, in quel caso è una kiave di DO: puo essere la kiave di soprano, mezzo-soprano, contralto e tenore. Non ti serviranno mai sul pianoforte, solo per il solfeggio oppure se cambierai strumento ne userai alcune.
Se non ti è kiaro qualcosa kiedi pure =)
Innanzi tutto grazie della lunga e completa risposta, penso di aver capito le cose che più mi importavano, non ho capito benissimo i punti 3 e 4 e anche una cosa sull' 1: quando la linea curva collega una nota con la Chiave di sol all' inizio che si fa?
Per quanto riguarda il tre non l' ho capito perchè non so cosa sia un tempo binario o ternario ecc.. ma forse per ora che sono all' inizio non mi è indispensabile saperlo anche perchè ha l' aria di essere una cosa complicata. Very Happy
Per quel che riguarda il punto 4 invece non mi è chiarissimo, cioè ho capito che se la riga è alla fine significa che il pezzo è finito ma quando è da un' altra parte, quale è la parte che bisogna ripetere, quella prima o dopo la riga con i puntini? Perchè ad esempio sto guardando su un libro di esercizi e a volte mi trovo il pentagramma che inizia con 5 o 6 battute e poi c' è questa riga con i puntini, dopo ci sono una quindicina di battute e finisce il brano e la riga non si ripete più (tranne quella finale) , quindi in quel caso significa che tutta la seconda parte (pur essendo quasi tutto il brano) è il ritornello? Oppure li ha un' altro scopo? scratch

Allora, il collegamento con la kiave di violino sinceramente non so cosa intendi...se riesci carica una foto e fammi vedere cosa intendi, xkè cosi a descrizione non capisco..per il 3, la differenza è questa fondamentalmente: gli spartiti all inizio sono tutti in 4/4, tempo binario o semplice. sono 4 battiti, per dirla in molto semplice. prova in un battito a fare 2 note, ovvero 2 crome, sarà tutto a tempo, una tua nota sarà sul battito, l altra a meta tra i 2. prova nello stesso lasso di tempo a farne 3, vedrai ke viene irregolare; questo è il passaggio da binario a ternario, o da semplice a composto e viceversa. il ritornello. tu devi ripetere la parte tra i puntini. se il pezzo inizia, e poi a meta tu trovi i puntini SULLA SINISTRA DELLE RIGHE VERTICALI, torni all inizio e rifai quella parte. i puntini vogliono dire stop, torna indietro e ripeti. se li trovi SULLA DESTRA DELLE LINEE, vuol dire ke li inizia il ritornello, devi andare avanti finkè non li trovi di nuovo, questa volta a sinistra, e la parte compresa tra i puntini è quella da ripetere.
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Re: Alcune domande su dei simboli

Messaggio  Flavio il Ven Mar 06, 2009 1:17 am

ah ok, adesso ho capito meglio! Grazie mille!

Flavio

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Re: Alcune domande su dei simboli

Messaggio  nik_berardi il Ven Mar 06, 2009 1:31 am

Flavio ha scritto:ah ok, adesso ho capito meglio! Grazie mille!

per l altra cosa vedi tu se riesci a mettere una foto o trovi un immagine provo a spiegarti
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Re: Alcune domande su dei simboli

Messaggio  Flavio il Sab Mar 07, 2009 4:07 pm

nik_berardi ha scritto:
Flavio ha scritto:ah ok, adesso ho capito meglio! Grazie mille!

per l altra cosa vedi tu se riesci a mettere una foto o trovi un immagine provo a spiegarti
Ho cercato un po' su internet ma non trovo uno spartito con questo particolare, l' ho visto più volte in un libro di esercizi, in poche parole la legatura invece di iniziare da sopra una nota parte proprio dall' inizio dello sparito, vicino alla chiave di violino e sotto non ha alcuna nota, non so se mi sono spiegato bene, senò non fa niente, al massimo se poi più avanti trovo un immagine la metto, grazie!

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Messaggio  nik_berardi il Sab Mar 07, 2009 4:41 pm

Flavio ha scritto:
nik_berardi ha scritto:
Flavio ha scritto:ah ok, adesso ho capito meglio! Grazie mille!

per l altra cosa vedi tu se riesci a mettere una foto o trovi un immagine provo a spiegarti
Ho cercato un po' su internet ma non trovo uno spartito con questo particolare, l' ho visto più volte in un libro di esercizi, in poche parole la legatura invece di iniziare da sopra una nota parte proprio dall' inizio dello sparito, vicino alla chiave di violino e sotto non ha alcuna nota, non so se mi sono spiegato bene, senò non fa niente, al massimo se poi più avanti trovo un immagine la metto, grazie!


non riesci tipo a fare una foto e a metterla qui sul sito?
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